CAPITOLO TRENTQUATTRO Duncan risaliva arrancando la parete del canyon, così ripida da essere quasi verticale. La roccia secca e la terra si sbriciolavano e Duncan scivolava continuamente, ma rimettendosi sempre in piedi, così come facevano i suoi uomini attorno a lui, centinaia di soldati con le armature che sferragliavano mentre salivano verso la libertà. Era un’arrampicata disperata. Duncan cercava di controllare il panico mentre si guardava alle spalle e vedeva decine di migliaia di Pandesiani che si avvicinavano, inseguendoli nel mezzo del canyon e iniziando proprio ora a salire dietro di loro. Peggio di tutto, molti di loro si fermarono, si misero in formazione e iniziarono a scoccare frecce. Duncan si preparò mentre attorno a lui si levava il tintinnio delle punte di freccia che a

