CAPITOLO TRENTACINQUE Ra camminava lentamente nel mezzo del deserto desolato, solo, lontano dal suo esercito. In lontananza poteva udire le loro grida e vide con indignazione le enormi ondate delle Cascate Eterne che si riversavano come un fiume, inondando il canyon. Là sotto, nel fondo, decine di migliaia dei suoi uomini stavano morendo annegati. Duncan lo aveva battuto in astuzia ancora una volta. Ra ardeva di rabbia. Ovviamente aveva altri eserciti da altre parti ad Escalon, ma quella era l’avanguardia dei suoi uomini, la parte migliore, e vedendoli morire in quella trappola nel canyon gli bruciava a non finire. Non perché gli interessasse di loro – non ne aveva la minima cura – ma perché questo avrebbe intralciato la sua causa, la sua missione di spazzare via Escalon per sempre. Sent

