37.Torno a casa e arrivo al mio piano, pensando a quanto dovrò lavorare per rassettare e sistemare. Infilo la chiave nella toppa: la serratura scatta dopo mezzo giro e la porta si apre. Sento il cuore in gola, sono sicuro di aver dato le mandate come al solito. Resto bloccato, la paura mi prende alla pancia e sono sul punto di scappare. Sono tornati, penso. Sono tornati a chiudere per sempre la bocca a Matteo De Foresta. Ma mentre sto per fare un passo indietro nel massimo silenzio, sperando che non abbiano avvertito la mia presenza, sento una voce da dentro che mi scalda il cuore. “Matte? Sei tu?”, chiede Babe. Io tiro un sospiro di sollievo, entro in casa e la trovo in sala. In ginocchio sul pavimento, con gli occhi gonfi di lacrime e il naso tappato. Sistema i miei vinili cercando la

