Levin sbottò: «Accidenti che...» Si rivolse vigorosamente a McKechnie: «Amico mio, il comando di queste unità è un incarico a disposizione del quartier generale. Questo sia ben chiaro!» McKechnie disse, ostinato: «Il capitano Tietjens mi ha pregato di comandare il battaglione, stamani. Ho creduto di capire che fosse agli...» «Voi», disse Levin, «siete aggregato a questa unità per badare alla disciplina e all’approvvigionamento. Voi capite anche troppo bene che se un vostro zio non fosse, a quanto risulta al generale, un protetto del capitano Tietjens voi, a quest’ora, sareste in un manicomio...» Il viso di McKechnie si contrasse convulso, inghiottì come si dice inghiotta chi soffre d’idrofobia. Alzò un pugno e gridò: «Mio z...» Levin disse: «Se dite un’altra parola, passate sotto sorve

