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2923 Parole

9 La Peugeot si fermò nel viale, davanti alle scale della villetta. Sentii il rumore del motore che si spense. Guardai attraverso i vetri della finestra della stanza, per capire se Federico fosse sceso o se fosse rimasto in macchina, come tutte le altre volte. Verificai, dopo un po’, che era rimasto seduto, con il finestrino abbassato dalla sua parte. Mi allontanai dalla finestra e uscii di casa. I vetri della macchina riflettevano l’immagine deformata dei viali e delle villette. Il sole incandescente accendeva e avvampava di fuoco il cielo e l’aria. La maniglia dello sportello era rovente. Sentii scottarmi la mano quando la tirai per sollevarla. Diversamente da come mi sarei aspettato, Federico era più pallido del solito, la sua espressione stranamente preoccupata... Mi ero immaginato

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