Raskòlnikov posò il berretto, continuando a tacere e ad ascoltare con grande serietà, tutto accigliato, quella vuota e confusa chiacchierata di Porfìrij. «Possibile che pensi davvero di distrarre la mia attenzione con le sue stupide ciarle?» «Non vi offro il caffè, qui non è il posto adatto; ma cinque minuti desidero pur trascorrerli con un amico, per distrarmi un po',» continuava, senza mai fermarsi, Porfìrij. «E poi, sapete, tutti questi doveri d'ufficio... Voi, bàtjuška, non dovete offendervi se io cammino sempre avanti e indietro; mi dovete scusare, bàtjuška, ho davvero paura di offendervi, ma il moto mi è proprio indispensabile. Me ne sto sempre seduto, e mi fa tanto, tanto bene poter camminare cinque minuti... le emorroidi, sapete... Ho sempre intenzione di curarmi facendo ginnastic

