Grizz La Camaro sta nello stesso posto dove l’ho lasciata, qualche posteggio più in là. È più tardi di quanto avrei voluto ed è buio già da un po’. Avevo un’altra commissione da fare, dopo aver lasciato la casa del re dei vampiri. Arrivo con la moto accanto all’auto parcheggiata, strizzando gli occhi davanti ai suoi fanali accesi. Non vedo nessuno. Poi una figura sfreccia davanti alla macchina e tutto il mio corpo si irrigidisce. Jordy. Mi corre incontro, le piccole sneaker bianche che quasi fanno luce al buio, l’abitino che le ondeggia attorno alle ginocchia. I fanali della Camaro contornano la sua figura, ma l’alone di luce attorno a lei non è radioso quanto il suo sorriso. “Ehi,” dice senza fiato. La sua bellezza dolce e senza pretese mi prende allo stomaco. È un fiore che sboccia i

