V. IN CASA DEL SIGNOR MARCHESE-1

2000 Parole

V. IN CASA DEL SIGNOR MARCHESE Ai raggi d’una chiara mattina, il castello di Bruyères si stendeva in maniera mirabile. I possedimenti del marchese, situati all’orlo della landa, eran terra vegetale, mentre la sabbia sterile spingeva contro i muri del parco le sue ultime ondate. C’era un’aria di prosperità che contrastava nettamente con la miseria dei dintorni e rallegrava lo sguardo di chi ci arrivava: come un’isola dei Beati in mezzo a un oceano desolato. Un fosso con un bel parapetto di pietra chiudeva attorno il castello senza nasconderlo; in fondo, brillava sul piano verde un’acqua lucida e viva, non turbata nella sua purezza da erbe acquatiche, cosí era ben tenuta. Per traversarla c’era un ponte di mattoni e di pietre, largo in modo da poterci passare due carrozze di fronte, e munit

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