Armando d’Amaro: Scherzo da prete

861 Parole

Armando d’Amaro Scherzo da preteLa prua del barchino taglia le timide onde nello specchio d’acqua antistante l’Abbazia di San Fruttuoso, e mentre il ritmico ansimare del motore quasi mi induce al sonno Marco, seduto di fronte a me, sta annullando del tutto, con la terza Camel, il gusto del caffè che ci siamo concessi prima di lasciare la terraferma. Sorride felice: la giornata è perfetta per il tuffo che abbiamo deciso di concederci, nel silenzio primordiale delle profondità marine, per salutare il Cristo che, con le braccia protese verso l’alto, ricorda chi ha perso la vita in mare nell’ultimo conflitto mondiale. “Butto l’ancora qui”, gli dico, “non possiamo avvicinarci di più”. “Sì, credo vada bene”, mi conferma. “Indossiamo le pinne e prendiamo le maschere”. “Vecchietto, sei sicuro

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI