Solar
Appena usciamo dal ristorante Ken mi porta verso le giostre per farmi svagare un po', quando però sento un dolore alla testa, chiudo gli occhi, mentre due occhi viola mi appaiono in testa e io tremo.
"ehy Solar, stai bene?" chiede Ken e io annuisco sorridendogli sentendo il mal di testa andare via piano piano.
"sicura?" chiede e io annuisco.
"si, andiamo" dico e lui annuisce.
Ken
Giorni precedenti
Vado nel bosco volendo pescare un po', quando sento dei rumori sospetti, comincio a correre per vedere cosa sta accadendo quando vedo un'Omega cadere in una cascata mentre due orsi lo guardano cadere, la pioggia comincia a scendere sempre più velocemente e subito mi precipito a recuperare l'Omega caduto, corro velocemente quando la pioggia si scatena in modo violento e il freddo del bosco comincia a farsi sentire, mi butto in acqua e tiro fuori l'Omega, sgrano gli occhi vedendo che è una mia vecchia conoscenza.
"Solar... Piccola mia che ci fai qui?" la guardo bene e noto che è ferita, ma prima comincio a fargli un massaggio cardiaco.
"avanti Solar, riprenditi" dico continuando, ma non mi da nessun segnale, così le tappo il naso e mi avvicino alle sue labbra, fino a quando vengo spinto brutalmente da un Alpha, lo guardo con un po' di fatica a causa della pioggia, ma ciò che noto mi raggela il sangue, questo Alpha ha gli occhi rossi ed è incazzato, molto incazzato.
"NON TOCCARLA LURIDO BASTARDO, LEI E' SOLO MIA" ringhia e subito gli fa il massaggio cardiaco.
"SOLAR! SOLAR! SOLAR SVEGLIATI CAZZO!" urla.
"non funzionerà ci ho già provato" dico e lui subito le fa la respirazione a bocca a bocca, lo guardo sorpreso e vedo Solar dopo poco buttare via l'acqua dalla bocca e tossire, guardo quell'Alpha prendere Solar in braccio e correre via.
Ora
"ehy Ken a che pensi?" mi chiede Solar e io la guardo.
"come?" chiedo e lei mi sorride.
"sei fermo da un po'" dice e io le sorrido negando.
"niente, non penso niente" dico e lei annuisce soltanto, mi prende la mano e andiamo alle giostre.
Di sicuro quello che l'ha salvata non era il suo Alpha, quell'Alpha aveva un odore diverso dal suo e aveva una presa diversa.
"Solar, ti prometto che da oggi ti farò sempre divertire" dico e lei si gira verso di me, mi sorride e annuisce.
"ti credo" dice e andiamo a giocare.
Cole
"posso chiederti una cosa?" chiedo guardando Noran.
"dimmi" mi sorride.
"perché hai detto quelle cose a Solar? Sai benissimo che io ho scelto te" dico e lei annuisce.
"lo so, ma vivete comunque insieme, le poche volte in cui non sono con te, vorrei che lei si prendesse cura di te, capisci?" chiede e io annuisco.
"ehm scusate?" chiede una cameriera con una fotocamera in mano sorridendoci.
"ecco sto facendo foto alle coppie che mangiano qui e vorrei tanto scattarvi una foto e metterla nella bacheca" dice lei e io guardo Noran la quale sorride.
"va bene, ma le vogliamo tenere per noi" dico e lei annuisce, ci alziamo e ci abbracciamo, lei ci scatta le foto e io sorrido, guardo Noran e mi prende il viso baciandomi, ricambio il bacio stringendola a me e sentiamo un altro scatto della polaroid della cameriera e lei ci da le foto.
"siete molto belli, come la coppia a cui ho scattato la foto precedentemente" dice sorridendoci.
"coppia?" chiedo e lei annuisce.
"la loro foto è sulla bacheca, quella al centro." dice e noi annuiamo, andiamo a vedere e sgrano gli occhi vedendo quell'Alpha baciare la fronte di Solar.
"Cole?" chiede Noran e io la guardo.
"loro sono proprio una bella coppia, non credi?" chiede lei e io alzo le spalle.
"non m'importa" dico e torno al tavolo con lei.
"è un peccato non poter esporre le nostre foto" dice lei guardandole e io la guardo un po' mortificato, lei sapeva bene che non volevo che mio padre ci potesse vedere insieme ecco perché non ha detto nulla sul non mettere le nostre foto, ma a breve avrei detto a mio padre la verità e tutto sarebbe andato nel verso giusto, io e Noran potevamo così uscire allo scoperto ai suoi occhi.
"vado in bagno" dico e lei annuisce, vado in bagno e faccio i miei bisogni, esco di nuovo dal bagno e guardo quella bacheca, sbuffando, torno al tavolo e mangio con Noran.
"andiamo a casa" dice lei e io annuisco, ci alziamo, paghiamo il conto e usciamo quando sentiamo la cameriera urlare spaventata.
"CHI HA SFONDATO LA BACHECA CON UN PUGNO?" urla e io prendo la mano di Noran andando via con un piccolo sorriso.
Almeno è più bella ora senza quella foto di merda.
"sei stato tu?" chiede Noran e io la guardo sorpreso.
"mi accusi?" chiedo e lei annuisce.
"solo tu potresti sfondare una bacheca dove c'è la foto del tuo Omega che viene baciato da un altro Alpha, sei geloso?" chiede e io nego.
"no, ,l'ho fatto perché se mio padre o un amico di mio padre la vedesse capirebbe cose sbagliate e non voglio casini" dico e lei annuisce, la accompagno a casa e lei mi da un bacio.
"ti amo" dice e io sorrido guardandola.
"ti amo anch'io" dico e lei entra in casa, pure io torno a casa con un sorriso sulle labbra, sorriso che però scompare appena vedo quell'Omega e quell'Alpha in camera mia.
"che cazzo ci fate qui?" chiedo innervosito e l'Alpha mi fa segno di silenzio, sistema Solar che dorme sul mio letto e mi prende il polso portandomi fuori.
"senti io non so cosa tu faccia o chi tu sia, ma non mi piaci per nulla e-" dico ma lui mi mette un dito in fronte e i suoi occhi diventano rossi.
"ho visto che in camera vostra ci sono solo foto di te e la tua fidanzatina, cosa che non ci dovrebbe essere, ho scoperto come tratti Solar in casa e non me ne frega un cazzo se sei un'Alpha più forte di me, io non ti permetto di far soffrire in quel modo Solar, mi hai capito?" dice serio e io levo il suo dito dalla mia fronte.
"fatti i cazzi tuoi" dico e ringhia leggermente cosa che faccio pure io.
"ti avverto, falla soffrire e giuro su tutto quello che ho di più caro che ti farò molto male" dice e se ne va di casa, cerco di prendere dei respiri profondi ma nulla, vado in camera per svegliarla ma noto che è già sveglia.
"dobbiamo parlare" dico e lei annuisce, scende dal letto e io la guardo.
"perché in quel ristorante sulla bacheca c'era la foto di te e di quell'Alpha che ti baciava sulla fronte?" chiedo e lei sospira.
"perché la cameriera c'è l'ha chiesto" dice e io la guardo male.
"ma lo sai che puoi mandarci in rovina?" chiedo avvicinandomi minaccioso a lei mentre lei arretra spaventata.
"i-io" prova a dire e io tiro un pugno al muro ma vicino al suo viso.
"io un cazzo, se uno dei conoscenti dei tuoi o di mio padre oppure i nostri stessi genitori vedessero la foto sai quanto cazzo saremo fottuti? Vuoi questo? Mandarci nella merda vero?" chiedo e con l'altra mano tiro un pugno al muro sempre vicino alla sua faccia.
"immagina se lo scoprissero, i tuoi sarebbero delusi da te e dal tuo comportamento" dico e lei abbassa lo sguardo.
"e non voglio mai più vedere quell'Alpha in casa mia" dico e lei annuisce spaventata da me.
Meglio così si ricorderà che non deve farmi incazzare.
"bene" dico e vado in camera.