Jung Ken

1231 Parole
Solar "hai già mangiato qualcosa?" chiede e io nego, era vero che Cole mi aveva dato metà pizza, ma io avevo ancora fame e non potevo farci nulla. "vieni, ti porto in un ristorante carino" dice e io annuisco seguendolo. Camminiamo insieme e arriviamo al posto, era un ristorante carino, poco elegante ma molto caloroso che ti faceva sentire a casa e ti faceva stare bene. "so che non ami le cose eleganti ma quelle semplici, quindi ti ho portato qui" dice e io gli sorrido annuendo. "mi piace molto" dico sorridendo e entriamo dentro. "vieni" mi prende la mano e mi porta ad un tavolo con due posti e vicino alla vetrata. "mi piace qui, mi fa sentire a casa" dico e lui mi sorride, ci sediamo e poi ordiniamo. "sai? Mi sei mancata parecchio in questo periodo di lontananza" dice e io lo guardo al quanto sorpresa. "ah si?" chiedo e lui annuisce. "siamo amici da molto tempo, ma da quando hai avuto il tuo primo calore non ci siamo più visti, fortunatamente non sei rimasta sola e con te hai sempre avuto Yari, però mi sentivo comunque in colpa ad averti lasciata sola" dice e io gli sorrido. "mi sei mancato tanto" dico e lui mi guarda sorpreso. "con te ho condiviso tante cose belle e preziose, con te sono stata bene ed ero felice, per me eri anzi lo sei ancora" dico. "cosa sono?" chiede e io mi mordo le labbra. Il mio piccolo batticuore. "sei il mio eroe" dico sorridendogli e lui si avvicina a me e mi da un bacio sulla fronte, arrossisco sorridendogli e lui mi prende la mano. "sarò sempre il tuo eroe e ti prometto che d'ora in avanti non ti lascerò più sola, perché verrò sempre a salvarti da qualsiasi cosa e chiunque" dice e io gli sorrido annuendo, la cameriera arriva e ci da i nostri piatti, ci sorride e prende una macchina fotografica. "potrei farvi una foto da appendere nella bacheca? Siete una coppia bellissima" dice e io guardo Ken, il quale mi guarda e annuisce. "prego, faccia pure" dice lui e ci alziamo, Ken mi fa girare verso di sé e mi accarezza il viso, lo guardo negli occhi e poi li chiudo, lui mi bacia la fronte e io sorrido, la cameriera ci scatta la foto e ne regala due a noi, la guardo e lui mi stringe a sé. "sei veramente bassa" dice e io gonfio le guance tirandogli un colpetto sul braccio, lui ridacchia e io gli sorrido. "scherzo scherzo, tu sei proprio bella però" dice e io arrossisco. "dai mangiamo prima che si raffreddi tutto" dico e lui annuisce, ci andiamo a sedere e cominciamo a mangiare. Ad essere sincera non so se questo è un premio o cosa, ma stare con Ken mi fa stare bene, è sempre stato così tra noi due e pure i miei pensavano che ci saremo messi insieme, che avremo avuto la nostra cerimonia insieme, ma lui è dovuto partire e da lì non ci siamo più visti, ora che siamo di nuovo insieme, sono davvero felice, felice di poter stare con lui di nuovo, perché io con lui mi sento di nuovo protetta e amata in qualche strana maniera. Vorrei tanto poter essere la sua Omega e non quello di Cole, infondo nemmeno Cole mi vuole come sua Omega. "Solar a che pensi?" chiede lui e io arrossisco. "nulla nulla" dico e lui ridacchia. "non sei mai stata brava a mentirmi, arrossisci sempre quando mi dici le bugie" dice e io gli sorrido. "non è nulla di ché" dico e lui mi guarda. "sai? Quel giorno in cui ti ho salvato pioveva molto, quando ti ho riportato a casa il tuo Alpha mi sembrava davvero grande e forte" dice e io abbasso lo sguardo sospirando. "come va con lui? E puoi essere onesta" dice e io annuisco. "prometti di non dire nulla ai miei?" chiedo e lui annuisce. "lui, non vorrebbe avermi come suo Omega" dico sincera e lui sgrana gli occhi. "come?" chiede sbalordito e io annuisco. "ama un'altra Omega, io non potrò mai entrare nel suo cuore, per lui sono solo quella che sistema i suoi vestiti e che lava la casa, avendo solo una stanza da letto io dormo sempre nel divanetto della nostra stanza e lui nel letto grande, non mi parla mai" dico e noto la rabbia nell'espressione di Ken. "vai avanti" dice e io annuisco. "il giorno della nostra cerimonia lui se n'è andato dalla sua Omega ed è tornato dopo quasi una settimana dopo, poi mi ha chiesto di lasciargli casa libera per almeno una settimana, ma quel giorno ho avuto quell'incidente, ho sentito l'odore di donna sul letto della nostra stanza, segno che quando ero fuori lui era sul letto con lei, abbiamo discusso un po' perché io non volevo andare via da casa e non avevo altro posto dove stare, ma a lui non importava, mi ha buttato sul letto e ci sono venuti i nostri calori e..." abbasso lo sguardo e sento le lacrime agli occhi. "abbiamo avuto il Knot, lui non mi ha morso" dico scoppiando a piangere. "m-mi sento co-così spo-sporca, fa-farlo con qua-qualcuno che non amo" piango e sento Ken alzarsi, viene da me e mi prende in braccio, si siede con me sopra e mi coccola. "shh è tutto ok, ora ci sarò io a proteggerti" dice e io annuisco stringendomi a lui. "lui non ti farà più soffrire, non rimarrai più in casa da sola e non dovrai più stare male, quello che è successo è successo, ma non importa, perché d'ora in avanti ti proteggerò da tutti e da tutto, anche dal tuo stesso Alpha" dice e io annuisco tremando leggermente quando sento un odore che credo di aver già sentito, apro gli occhi e mi asciugo le lacrime e sgrano gli occhi quando vedo Colecon accanto a sé la sua Omega. "cosa c'è Solar?" chiede Ken e io sospiro. "è qui, con la sua Omega " dico e lui si gira e li nota, Cole mi guarda e si avvicina a noi, tremo dalla paura, fino a quando Ken non mi stringe a sé. "va tutto bene piccola, ci sono io qui" dice e io annuisco. "oh tu sei il salvatore di Solar" dice Cole guardandolo con un espressione indecifrabile. Che ha? "e tu l'Alpha di Solar" dice Ken e io guardo la ragazza di Cole, la quale mi guarda con un dolce sorriso, si avvicina a me e mi tende la mano. "ciao Solar, finalmente possiamo presentarci, io sono Kim Noran" dice e io le stringo la mano, lei mi sorride e mi guarda. "spero che tu ti prenda cura di Cole" dice lei e io mi mordo le labbra. Perché dice così se è lei con cui lui sta la maggior parte del tempo, perché mi dice queste cose? Che vuole da me? "andiamo Solar" dice Ken e io lascio la mano della ragazza, mi alzo e anche lui, cerco di sorpassare Cole, ma lui mi prende il polso, mi guarda in modo terrificante e io tremo. "lasciami" sussurro e Ken mi tira a sé, Cole mi lascia e noi andiamo via. "vieni Solar " dice Ken e io lo guardo. "ora ti porto alle giostre" dice e io sorrido annuendo. "si" dico e andiamo alle giostre sorridendo.
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