-Quindi?- insiste Steve, un sorrisetto divertito sulle sue labbra rosee:-Per quale ragione sei venuta fin qui? Deglutisco sonoramente e con le dita inizio a giocherellare con il lembo della felpa che indosso, nervosa, mentre continuo a ripetermi che ce la posso fare, che sono in grado di affrontare questa conversazione. Del resto, è di Steve che stiamo parlando, della persona con cui mi sento maggiormente a mio agio e con cui mi sono aperta di più. E, come ha detto Clhoe, è stato lui a fare il primo passo, quindi di cosa ho paura? -Voglio parlare di quanto è successo prima, nella mia camera...- mi decido finalmente a parlare, anche se la mia voce è flebile ed appena udibile:-Di quello che hai fatto prima di andartene. Lui inarca un sopracciglio e, sempre con quel maledetto sorrisetto su

