Da carbonai a contadini-6

2089 Parole

Ripensando adesso, come genitore, a questo episodio e ad altri analoghi raccontati da mia madre, riesco a vederlo in una luce anche diversa, rispetto a quella secondo la quale lo giudica lei. Mi rendo conto che un genitore può pensare in buona fede di utilizzare lo stesso metro di giustizia, anche quando più o meno inconsciamente utilizza pesi diversi. Probabilmente mia nonna aveva capito che la ruota più debole della famiglia era proprio il tanto sospirato maschio, Beppino. Egli affrontava il mondo esterno con più paura anche delle sorelle che erano vissute nella macchia, forse era anche un po’ succube della figura paterna, così forte e così perfetta. In conseguenza di ciò mia nonna cercava di riequilibrare con il suo amore materno quanto la ripartizione dei geni aveva mal distribuito.

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