Se ti ho fatto del male mi dispiace. Non era voluto. In realtà volevo solo farti del bene ma, come sempre, alla fine sbagliamo. Penso sia servito a convincerci che non siamo capaci di amarci. O ancora... Alberto, mi domando che senso abbia che l’uno continui a cercare l’altro. Ci abbiamo provato, ma ci siamo resi conto che tra noi non funziona. Troppo diversi. Io l’ho sempre saputo. Tu no. Perché non vuoi prenderne atto? Perché continui a tormentarti e a tormentarmi? Sì, forse è stata anche colpa mia. Sono stata debole con te, non solo.... Mi piacevi, provavo attrazione... ma oggi so che non funziona. Dimenticami. Una di esse aveva attratto la sua attenzione in modo particolare. Riportava la data del gennaio 1958. Sono incinta. Josephine – Ragazzi! – esclamò ad alta voce – venite,

