27 Elle Ho i nervi a pezzi. I palmi delle mani sono sudati e riesco a malapena a respirare. Sto per conoscere la famiglia. Dante, il padre di Vince, è il boss. Non so granché sugli altri però. Be’, a eccezione di Dom e Tommy, che sono quelli che… che ho già incontrato. Faccio un respiro profondo e scuoto le mani mentre sostiamo davanti l’ingresso del ristorante. «Ti adoreranno». Sento la voce di Vince e il cuore mi martella nel petto. È solo che non ci credo. Deglutisco con difficoltà. Sono sicura che mi volevano morta. Sarebbe stupido da parte mia pensare il contrario. Vedo il mio riflesso nel vetro e rabbrividisco. Non riesco a togliermi questa stupida espressione di panico dalla faccia. Mi giro lentamente verso Vince e provo a tirarmi indietro. «Ho cambiato idea». «Smettila, Elle».

