28 Vince Batto con forza i piedi sull’asfalto, gli occhi concentrati sulla Honda rossa davanti a me. Diverse portiere d’auto si aprono e si chiudono con violenza, poi le ruote stridono quando la macchina parte sgommando. Qualcuno spara dal finestrino mentre mi precipito nell’auto di Tommy. Mio cugino l’accende e schiaccia subito l’acceleratore. Partiamo a tutta velocità e finisco con la schiena schiacciata al sedile mentre ci lanciamo all’inseguimento di quei pezzi di merda. Ci hanno colpito nel nostro territorio. Con mia madre presente. Mia cognata incinta. La mia ragazza accanto. Pagheranno per questa stronzata, cazzo. «Non perderli, Tommy!», grido sporgendomi dal finestrino. Punto la pistola e sparo, mirando allo stronzo seduto al posto del passeggero. Bang! Bang! Bang! Il terzo c

