Da quel giorno è stato tutto diverso. Ci siamo addormentati sul letto dopo aver fatto l'amore per così tante volte che fatico a ricordarne il numero esatto, e quando mi sono svegliata per la prima volta ho pensato solo a lui. Non a Clarissa, che da un secondo all'altro sarebbe potuta tornare in camera e trovarci in questo stato. Neanche ai miei sensi di colpa, o alle scuse da inventare. Ho pensato solo a Damiano, ho guardato il suo torso nudo e il viso rilassato nel sonno per quelle che mi sono sembrate ore intere. Ho osservato le vene sporgenti delle braccia percorrergli la pelle fino alle mani, e ho inspirato il suo profumo così forte che mi rimarrà impresso per sempre. Poi quando si è svegliato abbiamo deciso che per qualche giorno sarei stata da lui, e ho lasciato a Clarissa un b

