XXIII.Ritorniamo a Jeanne, che abbiamo lasciato mentre lanciava un grido, nel momento in cui la porta si apriva e veniva annunciato: «Il signor conte Armand de Kergaz!» Jeanne credette di veder apparire Armand, e il suo cuore si strusse, ed ella incominciò a tremare sotto la stretta di una indomabile emozione. Ma subito ella si ritrasse. Indietreggiò pallida, frastornata dallo stupore, gli occhi privi d’espressione, come se avesse visto aprirsi davanti a sé un abisso. L’uomo che entrava non era quello che attendeva… Non era Armand. Era sir Williams! Il baronetto indossava un elegante completo da viaggio; era a capo scoperto e la sua fisionomia era improntata a una espressione di malinconia grave e dolce. Egli camminò lentamente verso Jeanne, immobile e come folgorata, le prese sile

