CAPITOLO XXIV.

2565 Parole

XXIV.Sappiamo che era in rue Guérin-Boisseau che Colar, pronto a partire per Bougival con Léon Rolland, era andato ad avvertire il saltimbanco Nicolò. In quella strada, Nicolò abitava in una brutta camera ammobiliata, per dodici franchi al mese, al sesto piano, dove del resto egli non faceva che delle rare apparizioni giacché girava per la periferia e i villaggi nei dintorni di Parigi insieme ad una compagnia di acrobati. La camera ammobiliata di rue Guérin-Boisseau era per lui piuttosto un rifugio che un domicilio. Era lì che si nascondeva ogni volta che aveva commesso qualche misfatto e temeva gli agguati della polizia. Infatti, questa via, situata al centro di un quartiere popoloso e abitato quasi interamente da calzolai e da artigiani; era perciò stesso meno sospetta e Nicolò ci vive

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