CAPITOLO XXVII.

2574 Parole

XXVII.Allora Armand si avvicinò alla signora de Beaupréau, commossa e pallida, non sapendo quale nuova disgrazia stesse per abbattersi sulla sua figliola, giacché Hermine si era lasciata cadere quasi svenuta alla vista di Armand; egli le mostrò silenziosamente quel medaglione che Kermor, nella sua ultima ora, gli aveva dato in segno di riconoscenza, e come mezzo per ritrovare colei ch’egli cercava da lungo tempo. «Questo gioiello», le disse, «non è mai appartenuto a voi, signora?» Alla vista del medaglione, la signora de Beaupréau gettò un grido, e tutto un mondo di ricordi l'assali; ella si rivide in quella locanda della frontiera spagnola, si ricordò tutti i particolari di quella orribile notte. E, benché gli anni fossero passati, benché la vita intera della nobile signora fosse stata

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