34.

822 Parole

34 Mentre viaggiava verso casa, Elena Macchi ripensava a quello che aveva visto poco prima. Il prete si era avvicinato al corpo di Torrisi, si era fatto passare dal chierichetto la boccetta, l’aveva aperta e mentre, quasi sussurrando, aveva pronunciato in latino frasi che lei non era riuscita a sentire, con l’unguento gli aveva toccato le labbra, poi gli occhi: una goccia era caduta ed era andata a spandersi sul lenzuolo. Improvvisamente un flash era scattato nella sua mente. Era tornata col pensiero sulla scena del primo delitto, quello della moglie del pianista. Meticolosamente aveva ripassato ogni singolo dettaglio: la posizione della vittima, il volto, le mani, gli abiti, il cappotto. Il cappotto, maledizione! Proprio su quello, allora, aveva notato qualcosa che stonava nel contesto

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