36 «Allora, Pozzi, che cosa ha saputo al riguardo?». Il P.M. sedeva dietro alla scrivania del proprio ufficio ai piani superiori del tribunale e come d’abitudine, mitigava la tensione picchiettando nervosamente la penna su un foglio dove aveva scarabocchiato alcuni appunti relativi all’indagine. «Che cosa le hanno detto?». Era impaziente di essere messa al corrente delle informazioni circa il sacerdote di Marzio. «Dottoressa, sono stato personalmente alla Curia di Milano», cominciò la voce di Pozzi all’altro capo del telefono. «Non è stato facile avere informazioni. Ho colto una sorta di omertà attorno all’argomento. Mi hanno rimandato da un ufficio all’altro...». Il magistrato lo interruppe bruscamente: «Pozzi, non me ne frega niente di dove l’hanno mandata! Voglio sapere che cosa le è

