33 CHLOE Ci scambiamo le promesse sulla terrazza con pareti di vetro che si affaccia sul dirupo, dove i panorami delle montagne offrono uno sfondo degno di i********: e il sole del tardo pomeriggio ravviva tutto con la sua calda luce dorata. Per un estraneo, sembrerebbe una perfetta immagine matrimoniale, con musica che filtra attraverso gli altoparlanti sul soffitto e l’adorabile bambino vestito in smoking, che sorride eccitato alla nostra destra. "Vuoi tu, Chloe Emmons, prendere Nikolai Molotov... come tuo sposo... finché morte non vi separi..." Le parole del prete si dissolvono dentro e fuori, come una trasmissione radiofonica difettosa, l’effetto rumore bianco che torna a creare un ronzio costante nelle mie orecchie. Sono vagamente consapevole di Alina in piedi accanto a me, che in

