34 NIKOLAI Altri due brindisi da Pavel e Lyudmila, e la cena è finita. Prendendo Chloe tra le mie braccia, la porto di sopra nella mia camera. No, nella nostra camera. Ora che è mia moglie, dormirà tra le mie braccia ogni notte. Il mio cuore batte forte, mentre spingo la porta con la spalla e la porto dentro, dove la metto con cura in piedi davanti al letto. Oscilla leggermente e ridacchia; chiaramente, tutto quel vino e lo champagne le hanno dato alla testa. Anche la mia è annebbiata, ma non per l’alcol. È la lussuria che aggroviglia i miei pensieri e mi riempie le vene di lava, che si muove lentamente. Il lungo festeggiamento è stato un’altra prova del mio autocontrollo, che ho superato a malapena. Volevo afferrare Chloe e portarla a letto subito dopo aver pronunciato le nostre pro

