Lei disse: «Non sapete, immagino, che Gertie Wilson, che è a letto a casa nostra, è ricercata dalla polizia: non solo per i fatti di ieri, ma per aver messo esplosivi in tutta una serie di cassette delle lettere?» Lui disse: «Non lo sapevo… ma era una cosa molto giusta da fare. Non ha bruciato nessuna delle mie lettere o ne sarei seccato: ma non cambierebbe la mia approvazione». «Non pensate», chiese lei con franchezza, «che noi… mia madre e io… rischiamo una grossa condanna per averle dato rifugio? Sarebbe una sorte orribile per la mamma. Perché è contro…» «Non so dirvi della condanna», disse Tietjens, «ma sarà meglio che la portiamo via dai paraggi prima possibile…» Lei disse: «Oh, voi ci aiuterete?» Lui rispose: «Certo, vostra madre non può essere scomodata. Ha scritto l’unico roma

