NAVIGLIO ROSSO SANGUE Milano, 1904 Una figura oscura camminava lungo il Naviglio, incurante del freddo pungente dell’inverno. Aveva appena abbandonato la zona della Cartiera dove per ben due sere si era nutrito di giovani fanciulle uscite dalla ditta dopo il lavoro. Quel luogo isolato era stato perfetto per le sue nefandezze. Con astuzia le aveva pedinate e circuite. Seduceva ogni vittima con occhi magnetici, poi le portava al di là della Conca Fallata, nel buio più profondo. Il suo odore muschiato rendeva le donne disinibite e solo mentre le possedeva carnalmente si rivelava come demone, mostrando orribili fattezze, dilaniandole dall’interno senza pietà. Era durante lo sventramento che l’orgasmo stravolgeva ogni suo pensiero, stimolando l’appetito. Assaporava l’orrore nei loro occhi, la

