IL FIGLIO DI LUCE Matyamavra scese nelle profondità della grotta nera, la sua umile dimora, lontano dai demoni e dalle anime. «Cosa ci fai qua?» domandò a Lux, incontrandolo davanti all’ingresso. Era parecchio tempo che lo vedeva strano. Non partecipava mai alle feste del padre, ma tutti sapevano che il figlio maggiore di Belzebù era diverso dall’Imperatore e dai fratelli. Oltre all’aspetto estetico, simile a quello della madre Lilith e verosimigliante a quello di un giovane umano, erano gli occhi dolci a tradirlo. Restava schivo, in silenzio nel suo antro, creando migliaia di statue che poi venivano distribuite nel regno per abbellire le dimore dei demoni. «Devo parlare con Ferre», le rispose. «Tuo fratello sarà di sicuro con tuo padre. Ho catturato nuovi fuggiaschi.» «Mat, tu sai p

