DELIRIUM

602 Parole

DELIRIUM Nascosta in quell’antro, la dolce ragazza dai capelli corvini si sentì più sicura. Il vento fuori sferzava violento, ma le pareti rocciose la tenevano celata dalle ombre e, fin quando la notte avesse dato libero spazio alla luce del giorno, mai e poi mai sarebbe uscita da quel nascondiglio. Solemya non chiuse occhio però, la paura era troppo intensa, e il timore che quelle fauci malefiche potessero raggiungerla, dilaniando le sue carni, la fecero restare vigile fino a quando un filo di luce attraversò l’ingresso di quella misera grotta. Quindi si addormentò. * * * Sprofondò nel sonno, addentrandosi in un mondo fatto di sole tenebre, forse più spaventoso di quello nel quale viveva. Nell’atroce silenzio circostante vagava a tentoni in una fosca nebbia che sembrava restarle appi

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