Capitolo 23

674 Parole

CAPITOLO VENTI­TRÉ Una donna, la moglie di Bernard, sta facendo rabbiosamente le valigie. "Non andartene." Bernard si sfrega la barba in disordine. Ha i capelli scompigliati intorno al viso stanco. "Non farlo, per favore." "Non posso vivere in questo modo" replica lei senza guardarlo. "Quell'assassino, per te, è più importante di me o di tua figlia vivente." Un assassino? Che peccato. A quanto pare, il rapimento a cui ho assistito è finito nel peggior modo possibile. Bernard serra i pugni, ma invece di urlare contro la moglie (o peggio), alza i tacchi e sbatte la porta alle proprie spalle con una forza tale, da poterla quasi scardinare. Entra come una furia nel proprio ufficio, dove noto la portata della sua ossessione. Questo posto è interamente ricoperto di ritagli di giornale. Sul

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