A Jeanne batte il cuore tanto forte che la vista le si oscura. Ella tace e non si move. Fra Antonio crede che non pensi più a Benedetto. «Ah signora» dice «Santa Scolastica è un bel monastero, ma bisogna vedere Praglia!» Perché fra Antonio nella sua giovinezza, prima della soppressione dell’Abbazia di Praglia, vi ha passato alcuni anni, e ne parla come di una madre venerata. – Ah, la chiesa di Praglia! I chiostri! Il chiostro pensile, il refettorio! – Alle inattese parole Jeanne si esalta. Esse le dicono: va, va, va subito! Ella scatta dalla seggiola. «Quest’orto? Per qual parte ci si va?» Fra Antonio, un po’ sorpreso, le risponde che può recarvisi attraversando il monastero oppure girandolo di fuori. Jeanne esce, chiusa nel suo pensiero ardente, passa il cancello, gira a destra, entra n

