“Salaì calmati e siediti accanto a me, ma prima togliti le tracce delle tue cortigiane di dosso, hai la faccia sporca di trucco e profumi di viola.” “Ma quali cortigiane, ho scelto madame d’Étampes, l’amante del re, per festeggiare degnamente.” “Sei il solito diavolo!” urlò Leonardo in preda alla rabbia. “È così che ripaghi il tuo re?” Dal piano di sotto Melzi sentì le urla e si affacciò alla camera di Leonardo per sapere se dovesse intervenire. Il maestro gli fece cenno di lasciarlo solo con Salaì e abbozzò un sorriso per tranquillizzarlo. “Non agitatevi, maestro, Francesco vuole comprare i vostri dipinti migliori, San Giovanni Battista, Sant’Anna, la Vergine e il Bambino con l’agnellino e la vostra amata donna fiorentina, la Gioconda,” disse Salaì versando da bere del vino speziato p

