CAPITOLO NOVE

2050 Parole

CAPITOLO NOVE Araxa e l’Alto Magus di Karnopolis si fissavano in un si­lenzio di pietra. Il loro rapporto non era mai stato particolar­mente caloroso, ma nelle ultime due settimane ogni pretesa di civiltà aveva ceduto a un aperto disgusto. Araxa non provava neanche un’oncia di empatia per quell’uomo. Se i sacerdoti erano stati corrotti dai daeva, dovevano incolpare solo loro stessi. Nel loro incarico si erano avvicinati troppo ai demoni e la corruzione dei Druj aveva contaminato le loro anime. Era stato inevitabile. Ora i Numeratori avrebbero ripulito quel ca­sino e, quando le acque si sarebbero calmate, il potere dei ma­gi sarebbe stato in­debolito per sempre, se non proprio distrut­to. Tutto ciò che Araxa desiderava era organizzare gli ultimi dettagli per il trasferimento di Zarathustr

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI