CAPITOLO VENTOTTO-2

1572 Parole

Kayan Zaaykar si chinò e baciò la mano di Eskander. «Un onore, mio Re», mormorò. «Lui è Hephaestion», disse Eskander, indicando un uomo alto e attraente con gli stessi tratti macedoni. «Comanda la ca­valleria dei Compagni. E lui è Lysandros. Guida la mia piccola forza di daeva liberi.» «Ci conosciamo già», disse Lysandros. «Non è vero, Vic­tor?» Victor incrociò il suo sguardo con aria di sfida. «Un vero peccato che ti abbiano mandato a Gorgon-e Gaz dopo un così fedele servizio. Ti avevo avvisato di non fi­darti di Xeros.» «Non mi sono mai fidato di lui», borbottò Victor. «Non avevo scelta.» «Proprio nessuna? Io credo che abbiamo sempre una scelta. Ma che sollievo sapere che l’infame Victor è tornato all’ovile. Sono sicuro che tu sia perfettamente degno di fiducia adesso. Anche se dic

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