Stocchefisce accomodou. Otto ottobre, sera Come tutti i venerdì, la banda si era riunita per la cena a casa del Professore, che per tradizione in quelle serate cucinava religiosamente lo stoccafisso. Il piatto del giorno era il classico stocchefisce accomodou. Adelmo lo aveva confezionato rispettando alla lettera la ricetta della nonna, completo di olivette nere taggiasche, pinoli e funghi secchi ammollati e, naturalmente, il merluzzo secco adoperato era il pregiato qualità Ragno, che lui comprava solo ed esclusivamente in una antica bottega in via dei Macelli di Soziglia. Per accompagnare il sontuoso stocche aveva scelto un eccezionale Pigato rifornitogli da un’amica di nome Laura, una deliziosa e raffinata signora che viveva a Pontedasso, vicino ad Imperia. «Belin Adelmu, t’è un artist

