26 JOLIE «Giorno.» Mick mi bacia il collo, percorrendone gentilmente la curva. Mi giro contro di lui, allungando i muscoli mentre mi manda in fiamme tutto ciò che sta a sud della vita. «Buongiorno a te.» Non posso evitare di spingere il mio petto nudo di più contro il suo. È strano che non mi spaventi più? Che la sensazione di svegliarmi accanto a lui mi provoca le farfalle nello stomaco invece della nausea dovuta al panico? Che comincio a desiderare un futuro in cui ci svegliamo insieme ogni giorno? Non ho mai provato questo per nessuno e qualche settimana fa me la sarei fatta sotto per la paura. Ma più Mick e io ci addentriamo in questa routine, più diventa una presenza fissa nella mia quotidianità, più mi accorgo che questa potrebbe essere la nostra normalità. E più mi accorgo c

