V

1456 Parole

V Azrael I 20 maggio 1877 … Ecco il cielo limpido e il mare azzurro del Levante. Laggiù si intravede qualcosa; l’orizzonte si frangia di moschee e minareti: mi batte il cuore, è Stambul! Metto piede a terra – l’emozione di ritrovarmi in questo paese… Non c’è più Ahmed, al solito posto, giunto da Tophane caracollando sul suo cavallo bianco. E Galata è morta; si avverte che altrove stanno avvenendo terribili cose, come una guerra di sterminio. … Ho ripreso i miei abiti turchi. Corro ad Azapkapı. Salgo sul primo caicco che passa. Il kayıkçi mi riconosce. «E Ahmed?» domando. «Partito, partito per la guerra!» Vado da Eriknaz, sua sorella. «Sì, è partito» dice. «Era a Batim e, dopo la battaglia, non se ne è avuta più notizia.» Le sopracciglia nere di Eriknaz si contrassero per il dol

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