Per liberarsi dalle folli dichiarazioni d'amore di quel ragazzo, e per cambiar discorso, lei disse a un certo punto che il quadro del Parmigianino che stava sopra l'altar maggiore era molto bello. «Siate così buona da concedermi di farvelo avere,» disse il principe. «Va bene,» rispose lei. «Ma adesso permettetemi di correre incontro a Fabrizio.» Con aria smarrita disse al cocchiere di mettere i cavalli al galoppo. Incontrò Fabrizio e il generale Fontana che stavano attraversando, a piedi, il ponte levatoio della cittadella. «Hai mangiato?» «No, per miracolo.» Lei gli buttò le braccia al collo, e svenne. Restò svenuta un'ora. Prima sembrava che stesse addirittura per morire, poi che fosse sul punto di perdere la ragione. Il generale Fabio Conti era diventato pallido di rabbia, quando

