«E il povero principe si sporcherà le mani.» «Certo, ma in fondo lui è il padrone - qualità che in meno di due settimane cancellerà ogni traccia di ridicolo. E allora, cara duchessa, ci conviene fare come al tric-trac: passiamo la mano.» «Ma non saremo affatto ricchi.» «In fondo né voi né io abbiamo bisogno di lusso. Mi basta avere, a Napoli, un posto in un palco al San Carlo, e un cavallo, e sono più che soddisfatto. Non sarà certo per il nostro lusso, poco o tanto che sia, che potremo aspirare a avere una certa posizione in società, sarà il piacere che le persone intelligenti del posto potranno forse trovare venendo a prendere una tazza di tè a casa vostra.» «Ma,» disse la duchessa, «che cosa sarebbe successo, quel triste giorno, se vi foste tenuto in disparte - come spero che farete

