È tutta colpa della Luna. {Paragrafo 3}

1041 Parole

Li avrei dovuti uccidere, non c'era altra soluzione per mantenere la mia ormai persa dignità. Odiavo studiare e mi ero ritrovato a 29 primavere con più cultura dei miei stessi professori, sempre per riuscire a darle il meglio. Studiavo di nascosto per poi insegnarle tutto meticolosamente. Volevo che pensasse di me che fossi il migliore. Persi il controllo solo mezzo secondo e il mio cervello e la mia ragione lasciarono il libero arbitrio alla deficienza più totale. Pensai ad alta voce: "Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelline, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte. Ti ho rubato una battuta, Elle. Questa la dice Giulietta." lei sorrise dolce. "Mike?" Mi chiamò sottovoce e mi riportò in quella stanz

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