Tatjana Preparo le mie cose senza convinzione, la mente in ebullizione. Una guerra. Mio padre afferma che una guerra terribile è alle porte. I lupi mannari reclamano la loro indipendenza. Ho avuto la malaugurata idea di proporre di negoziare con il loro capo. Mi sfrego la guancia, ancora sensibile dopo lo schiaffo monumentale con cui è stata ripagata questa trovata. «Non si tratta con dei cani. Non sono altro che spazzatura. Mangiano i nostri rifiuti e fanno la guardia. È l’unico scopo della loro esistenza. Non hanno un capo. Il loro unico padrone sono io ed è arrivato il momento di ricordarglielo. Gli concedo già troppa libertà. Rimedierò a questa situazione. Invece di ringraziarmi, mi vogliono spodestare. Schiaccerò il loro desiderio di ribellione e tutto rientrerà nell’ordine.» Non è

