La scatola era volata in un angolo della stanza, ma lui la raccolse. Quindi si richiuse la porta alle spalle. * * * Stupida, stupida moglie! pensò Maddox tra sé mentre la trasportava nell’appartamento al piano di sotto e si ripuliva il sangue dal viso. Era svenuta, ma a breve si sarebbe ripresa. Pensò che forse gli aveva rotto il naso. Gliela avrebbe fatta pagare. Andò nell’angolo con le catene e la distese sul telo di plastica: voleva immobilizzarla prima che si svegliasse. Strappò con i denti un pezzo di nastro adesivo e le sigillò la bocca, poi le infilò le manette. Le mise il tubo dietro la testa e le allargò le braccia, stile crocefissione. Avvolse il nastro nero per tutta la lunghezza del tubo di metallo, circa due metri, e la catena alle manette e ai polsi di Giovanna, per poi

