CAPITOLO TRENTA-3

2302 Parole

Jonas: Dante? Dobbiamo parlare subito. Dante, non scherzare, chiamami! Cazzo, amico, lui è a Roma. È arrivato la scorsa notte. Sto cercando di localizzarlo. Chiamami. Jade: Dante? Dov’è Gio? Ti prego dimmi che è con te e sei tu che mi stai prendendo in giro. Cazzo, Dante. Dove cazzo sei? Gio è in pericolo. Se non sei tu che mi rispondi per scherzare, di sicuro non è lei… Gesù, io vado all’appartamento. Tu farai meglio a esse­re morto, perché se non sei tu e lei sta soffrendo, ti ucciderò con le mie stesse mani. «Merda! Da quanto sono qui?» Fu colto da un’opprimente sensazione di terrore che lo fece balzare in piedi, completamen­te nudo. Fece apparire jeans e maglietta tra i mormorii delle tu­niche. «Cazzo, cazzo, cazzo! Non conosce le parole! Ha il mio anello, ma non conosce le pa

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