Grugnendo, le prese le mani e, intrecciando le dita, le sollevò le braccia sopra la testa. Adesso le sue spinte erano violente. Tornò al collo e la morse esattamente nel punto in cui lei desiderava. Di colpo fu un’esplosione incredibile di emozioni. Il picco di piacere raggiunto al ristorante non era niente in confronto al calore che la inondava adesso. Non riusciva nemmeno a parlare, tanto era sopraffatta dall’emozione. L’energia che sentiva tra loro era amplificata all’ennesima potenza e non esistevano altro che le sue spinte dentro di lei e quella bocca di fuoco sulla sua gola. «Oddio, Dante. Che succede?» gemette Gio, appena prima di esplodere in un milione di pezzi. Il mondo scivolò via e percepì il suo corpo contrarsi ancora e ancora, A malapena sentì l’urlo che uscì dalla bocca d

