CAPITOLO QUATTORDICIGLI IMMORTALI So di non conoscere ciò che non conosco. Socrate 298000 anni fa Non una, ma cinque vocine mormoravano nella casa. Il Principe e Astrea guardavano con ammirazione le prime creature da loro generate. I loro figli erano tutti diversi, ognuno con il suo aspetto particolare. Uno aveva sulla testa delle piccole corna, un altro occhi luminosi, una aveva piccoli artigli e la pelle viola; la quarta non aveva caratteristiche uniche, ma assomigliava al padre, aveva i suoi capelli, la sua pelle e i suoi occhi, e il quinto era capace di diventare invisibile. Erano sorprendenti. Ognuno di loro. La magia si agitava nel fuoco delle loro anime. Il Principe aveva convocato Dali e aveva scritto nelle leggi di quel mondo che i loro figli sarebbero stati nascosti e pr

