«Ti sbagli. Questo è esattamente quello che ti serve ora, Gio. E non andrai da nessuna parte finché non avremo cenato.» Lei aggrottò la fronte e, dannazione, era bellissima anche così. «Torno subito. Vado in bagno, poi farò chiamare un taxi. Dove si trova la toilette?» Dante si avvicinò alla balaustra e indicò una porta. «Mi dispiace, Giovanna. Anche per me è una situazione del tutto nuova. E no, non mi sono mai comportato così prima d’ora. Che tu ci creda o no, non frequento altre donne. Questa è la mia saletta privata e tu sei la sola persona che io abbia mai portato qui da quando ho aperto Vincente. Ti guardo e mi sento come un animale in gabbia. Mi sembra di perdere il controllo con te e questa non è una cosa a cui sono abituato. Sono un uomo e, siamo onesti, non sono vergine, ma v

