Diego iniziò a frizionare le sue cosce, divaricandole appena, senza sfiorare la corta peluria inguinale. Quindi dedicò molta cura al suo sedere, palpandolo e massaggiandolo a mani aperte. “Be’ ma allora doveva dirmelo! Non sono un insensibile.” “Davvero? Non ti ha chiesto forse di spostarti? E tu non l’hai bloccata? E non hai riso di lei come un pazzo, solo perché aveva un nido al posto dei capelli e il trucco a macchie?” Lui non poté farne a meno e scoppiò di nuovo a ridere ma, prima che lei fuggisse, la agguantò, finché non fu abbastanza vicina da baciarle la pancia, morbida e tonda. “Io non ho notato i capelli e nemmeno il trucco. Eri solo molto buffa e non ridevo di te.” “Ah sì? E per cosa ti stavi sganasciando?” ironizzò, poggiando le mani piene di bagnoschiuma sulle sue spalle l

