8-3

2036 Parole

Aveva appena scelto una camicia azzurra e se la stava abbottonando fino a metà: le stava grande, ma sembrava non le importasse. Arrotolò le maniche, finì di passare i bottoni nelle asole e si rimirò crucciata nel grande specchio rettangolare, vicino alla porta. “Mm… può andare. Però dopo dovrò passare da casa, non posso andare in giro così.” Diego si ricordò allora che le aveva proposto di fare colazione fuori, visto che in casa non c’era nulla da mangiare, a parte i residui della cena cinese. “È ora di pranzo, a dire il vero, e comunque perché non indossi il reggiseno?” Lei lo fissò sorpresa. Quel tono duro la insospettì. “Era troppo bagnato, l’ho lasciato ad asciugare sul bordo della vasca.” Diego si allontanò senza aggiungere altro, ma tornò un attimo dopo, con il reggiseno fradic

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI