9 Un tuffo nel passato Durante il tragitto da casa di Diego alla sua, l’atmosfera tornò a essere piuttosto cupa. Lui sembrava passare da uno stato d’animo all’altro con estrema facilità e senza darle alcun tipo di preavviso. Era molto taciturno e spesso, senza accorgersene, pareva fare discorsi mentali con se stesso. Forse, però, il suo pessimismo era in parte attribuibile alla stanchezza e alla fame e Abigail, da brava nipote di una cuoca provetta, intendeva occuparsene. Poiché ormai era pomeriggio inoltrato, gli aveva proposto di andare da lei, dove avrebbe preparato un pranzetto con i fiocchi e, magari, avrebbero trovato il tempo di parlare. Ne avevano proprio bisogno. “Diego” gli chiese all’improvviso, sperando in una risposta istintiva, “perché pensi di essere un mostro?” Lui

