XVII.Ma la cerimonia della coronazione, annunciata per mezz’agosto, superò in gagliofferia stomachevole la precedente. Il retore fatuo aveva composto le sei corone tribunizie con ramoscelli colti su per l’Arco di Costantino, e il simbolo di ciascuna aveva illustrato con passi scelti a vànvera in antichi scrittori. Durante la messa, il priore lateranense si fece innanzi e gli offerì la corona di quercia dicendo: «Ricevila, perocché liberasti i cittadini da morte.» Il priore vaticano similmente gli offerì quella di edera dicendo: «Ricevila, perocché della religione fosti zelante.» Il decano di San Paolo gli porse quella di mirto dicendo: «Ricevila, perocché onorasti l’officio e la sapienza e aborristi l’avarizia.» Altri sacerdoti lo cinsero d’altre corone con altri detti. E frattanto un uom

