4. In sella Ona si sentiva al sicuro. Era sempre stato così, fin da quando era bambina. A molti ragazzini i cavalli facevano paura. Paura di cadere o paura che si imbizzarrisero. Ona si era sempre sentita su una torre imprendibile, protetta da tutto. Ora era cresciuta e i cavalli non le sembravano più così alti, ma una volta in sella continuava a sentirsi a suo agio. Kalel, poco avanti a lei sulla strada, montava un grosso roano con una lieve pomellatura sul quarto posteriore. Ania era seduta davanti a lui e sembrava terrorizzata. Ona pensò ancora una volta che alla sua età, sette anni, cavalcava già come un’adulta, con lo stesso controllo e con la stessa attenzione, e con in più la particolare naturalezza che solo i bambini riuscivano a mettere nelle cose. Ma ad Ania nessuno aveva mai

